Educa Immagine: Il Festival
Video, foto e illustrazioni in tv, sui social, al cinema, per strada, su riviste e quotidiani. Le immagini, in un flusso continuo, occupano gran parte del mondo reale e compongono quello virtuale. Imparare l’alfabeto e la grammatica delle immagini e dei media permette di comprendere i messaggi, riconoscere la qualità artistica, comunicare con gli altri in maniera corretta e sviluppare quel pensiero critico necessario ad una partecipazione attiva e responsabile alla vita collettiva.
“Miraggi” è il titolo scelto per questa edizione del festival. In un tempo di immagini seducenti e verità fragili, riconoscere i miraggi è il primo passo per ritrovare l’orientamento. La nostra quotidianità, le nostre relazioni, i nostri sogni si costruiscono sull’impulso di immagini che ci attraggono, ci promettono, ci abbagliano. Dal cinema al paesaggio digitale, ciò che vediamo non è mai neutro: può illuminare, ma può anche amplificare o distorcere, fino al punto di rendere pericoloso il confine tra realtà e rappresentazione. Un flusso continuo di luci e ombre: le storie, i video, i post, l’intelligenza artificiale, gli assistenti virtuali e gli algoritmi. Questo festival nasce per attraversare i miraggi, per imparare a riconoscerli e interpretarli. Perché educare al linguaggio delle immagini significa trasformare l’apparenza in consapevolezza.
Il Festival propone infatti proiezioni, laboratori e incontri con esperti di settore con l’obiettivo di sensibilizzare una nuova generazione di cittadini critici e consapevoli, capaci di comprendere il linguaggio delle immagini e di produrre contenuti digitali responsabilmente
A breve online il programma della 7° edizione