con Simone Fontana, Daria Grimaldi, Stefano Pasta
modera Daniela Collu
Molti contenuti che si trovano online non sono pensati per informare e neanche più solo per farci cliccare: sempre più spesso sono costruiti per farci arrabbiare. È il meccanismo del rage bait – parola dell’anno 2025 secondo l’Oxford dictionary – ossia usare contenuti provocatori, opinioni estreme e situazioni assurde per attirare attenzione sui social, sfruttando indignazione e rabbia per ottenere visualizzazioni e interazioni. È adottato da creator, aziende e istituzioni per aumentare visibilità e monetizzazione. Se da un lato garantisce visibilità, dall’altro lato polarizza il dibattito, alimenta conflitti artificiali e manipola le emozioni degli utenti. Come riconoscerlo? Quali effetti ha sulle conversazioni online? E come sviluppare consapevolezza per non alimentarlo?
L’incontro è riconosciuto ai fini del diritto/dovere di assolvimento all’obbligo di aggiornamento dei docenti previsto dai vigenti accordi contrattuali del comparto scuola.
Per il riconoscimento è necessaria la partecipazione in presenza e la compilazione dell’apposito modulo da ritirare al punto informativo al Teatro Zandonai.
Assicurati il posto all'incontro, prenotati qui: https://luma.com/fij7bhhr
Biografie relatori
Simone Fontana
Giornalista, responsabile editoriale di Facta e curatore della newsletter A Fuoco. Si occupa di questioni sociali legate alla crisi climatica, di politica, di estremismi e di comunità online. I suoi lavori sono stati pubblicati in Italia e all'estero su testate come La Repubblica, L'Espresso, Domani, Wired, Rolling Stone, Green European Journal e The Daily Dot.
Daria Grimaldi
Sociologa e psicologa sociale, PhD in Psicologia della Creatività, studia da oltre vent’anni le dinamiche psicologiche della comunicazione e i comportamenti collettivi negli ambienti digitali. Nei suoi lavori analizza come emozioni, conflitto e polarizzazione influenzino le interazioni online e la formazione dell’opinione pubblica. Ha insegnato psicologia della comunicazione e dinamiche dei gruppi in diverse università in Italia e all’estero ed è autrice di saggi e articoli dedicati alla psicologia dei social media. È socia del laboratorio creativo Blend Lab. Prosegue parallelamente l’attività accademica come docente esterno di Psicologia dei gruppi presso l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.
Stefano Pasta
Ricercatore in Didattica e Pedagogia speciale presso il Dipartimento di Pedagogia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Membro del CREMIT dove si occupa in particolare di tematiche legate alla Cittadinanza Onlife, alla Media literacy, all'hate speech e alle diverse forme di odio e razzismo, alle questioni educative legate ai flussi migratori e al contrasto della povertà educativa digitale. È autore di diverse pubblicazioni tra cui Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell’odio online.
Daniela Collu
Classe 1982, è conduttrice televisiva, speaker radiofonica, autrice e influencer. Guidata da una curiosità onnivora e da un'innata vocazione comunicativa, dopo la laurea in Storia dell'arte inizia a lavorare in radio e in tv, prima come autrice e poi davanti alla telecamera. Ha presentato StraFactor su SkyUno, The Real su TV8, ha partecipato a Sbandati su Rai Due e condotto programmi radio su Rai Radio Due e RTL 102,5. Ha scritto per Vanity Fair, Fanpage, Vice, Donna Moderna. Ha pubblicato quattro libri, Volevo solo camminare (2019) e Un Minuto d’Arte (2020) con l’editore Vallardi e Perché no? (2021) e Bello l'amore ma non ci vivrei (2022) con Mondadori. Sui suoi canali social parla di arte, amore, temi sociali e cultura pop. I suoi ultimi lavori sono la docuserie per Sky Ogni 72 ore che affronta il delicato fenomeno dei femminicidi e Sigmund, il podcast per il Post che scrive e conduce, sui temi delle psicologia. Dal 2025 cura la sua newsletter Micelio, in cui parla di arte, cultura e attualità, che conta più di 12ma iscritti.