in collaborazione con Mart
con Valerio Borgonuovo, Silvia Dal Dosso (in collegamento), Marco Senaldi
modera Susanna Sara Mandice
La penetrazione delle tecnologie digitali sta trasformando il modo in cui l’arte viene studiata, pensata, prodotta e raccontata. Realtà virtuale, ambienti immersivi e pratiche artistiche nate o rilette attraverso il digitale aprono nuove possibilità, ma pongono anche interrogativi critici sul rapporto tra opera, spazio, corpo e memoria.
La conferenza mette a confronto tre voci autorevoli del dibattito contemporaneo: Marco Senaldi, Silvia Dal Dosso e Valerio Borgonuovo, che da prospettive diverse riflettono su come il virtuale non sostituisca il reale, ma lo ridefinisca. A partire da esempi storici e progetti recenti, l’incontro esplora il modo in cui il digitale può riattivare opere perdute o mai realizzate, generare nuove forme di esperienza estetica e ridefinire il ruolo dello spettatore.
Un dialogo aperto e accessibile per comprendere come l’arte oggi si muova sempre più in una zona di confine, dove reale e virtuale si intrecciano, si contaminano e si potenziano reciprocamente.
Nel corso della giornata di presentazione sarà offerta al pubblico la possibilità di fare esperienza delle prime due opere prodotte dalla piattaforma Today is not Today:
Il labirinto
Liberamente ispirata dagli scritti di Piero Manzoni
IL TEMPIO, la nascita dell’Eidos (1971)
Riproduzione fedele in VR dell’opera progettata da Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi.
L’incontro è riconosciuto ai fini del diritto/dovere di assolvimento all’obbligo di aggiornamento dei docenti previsto dai vigenti accordi contrattuali del comparto scuola.
Per il riconoscimento è necessaria la partecipazione in presenza e la compilazione dell’apposito modulo da ritirare al punto informativo al Teatro Zandonai.
Assicurati il posto all'incontro, prenotati qui: https://luma.com/nj8m773z
Biografie relatori
Valerio Borgonuovo
Museografo, project manager della cultura e formatore, ha promosso formati didattici sperimentali in ambito accademico nonché ideato iniziative focalizzate sull'integrazione tra didattica delle arti e nuove tecnologie digitali. Nel 2025 ha curato la
prima mostra complessiva in Italia su arte e intelligenze artificiali. Si occupa del project management di "Today is not Today", piattaforma digitale di esperienze immersive d'artista per visore VR, ed è titolare di Artverse, impresa di soluzioni innovative per l'Arte e la Cultura.
Silvia Dal Dosso
Artista e ricercatrice nel campo delle tecnologie digitali e delle subculture del web. Nel 2016 ha co-fondato il collettivo artistico Clusterduck, con cui ha realizzato opere in mixed media come Meme Manifesto, The Detective Wall e The (W)hole Project, e pubblicazioni come The Detective Wall Guide (Aksioma) e Deep Fried Feels (Nero). Come videoartista ha recentemente completato una trilogia dedicata alle conseguenze dell’intelligenza artificiale, intitolata The Future is Weird AF.
Marco Senaldi
PhD, filosofo dei media e docente di Teoria e Metodo dei Media presso l’Accademia Albertina di Torino. Saggista e curatore di mostre tra filosofia, media, cinema e arte, è tra i principali studiosi di Marcel Duchamp. È stato autore televisivo di programmi culturali per Canale 5, Italia Uno e RAI Tre. Nel 2025, insieme allo studio creativo Scena Urbana ha ideato "Today is not Today", piattaforma digitale e progetto critico-curatoriale di esperienze immersive d'artista per visore VR.
Susanna Sara Mandice
Giornalista, ha scritto sulle pagine culturali di riviste e quotidiani, si è occupata di comunicazione pubblica e di politiche culturali. È la responsabile dell’ufficio comunicazione e stampa del Mart di Rovereto.