in collaborazione con Mart
con Carlo Tamanini
Oggi la disconnessione è una scelta di posizionamento, un atto politico e filosofico, un diritto. Alcuni luoghi si prestano più di altri alle pratiche contemplative che valorizzano il silenzio, la distanza dal rumore, il vuoto e l’otium. I musei sono tra questi. In questa prospettiva, Educa immagine e il Mart propongono un’esperienza di contemplazione profonda e di ascolto attivo nelle sale del museo. Attraverso pratiche di mindfulness e slow looking, ogni opera diventa uno specchio nel quale riflettersi o una finestra aperta verso un infinito da scoprire. L’attenzione prolungata permette di cogliere dettagli e sfumature; l’attenzione alla respirazione e alla presenza consapevole nel qui e ora aiuta ad entrare in dialogo con le opere d’arte. In un clima piacevole e informale l’arte diventa strumento di introspezione e scoperta dei propri orizzonti emotivi.
Posti limitati, iscrizione obbligatoria per il workshop gratuito: education@mart.tn.it (max 30 posti)
Biografie relatori
Carlo Tamanini
Storico dell’arte, responsabile dell’Area Educazione-Mediazione del Mart. Da anni si occupa di ricerche sul rapporto arte-meditazione e sulle esperienze di educazione estetica maturate da artisti e designers. Ha curato studi e approfondimenti sul pensiero estetico, tra gli altri, di Joséphin Péladan, Gustav Gräser, Hundertwasser, Geoff McFetridge. È autore di Esercizi d’arte (ed. Rizzoli Education-Erickson); di Piccolo Museo. L’ABC del Mart in 100 opere (ed. All’insegna del Giglio); coautore, con Thea Unteregger, di Io + museo. Incontri, arte, persone (ed. Mart); coautore del Kit della Comunità educante (ed. Impresa Sociale Con i Bambini).