La realtà virtuale: tutti ne parlano ma pochi la conoscono. A Educa Immagine c’è uno spazio in cui il pubblico, indossando i visori VR, può immergersi in mondi lontani attraverso racconti immersivi usufruendo di una selezione di contenuti artistici presentati nei principali festival internazionali.
Empathy Creatures
Mélodie Mousset
2025 | 12 ‘ | Svizzera
Empathy Creatures è un’installazione VR guidata dall’intelligenza artificiale in cui i partecipanti accudiscono un fragile uccello virtuale attraverso rituali di consapevolezza, mentre la sua vitanon premeditata evolve su un grande schermo in base alla cura collettiva che riceve.
Empathy Creatures è un’opera immersiva ed emotivamente intelligente, a metà tra finzione speculativa e simulazione poetica della fauna selvatica. Nell’atrio interno di un vasto edificio aziendale, un fragile uccello virtuale svolazza: rosso fiamma, tremante sull’orlo del burnout. Povera creatura, così esposta e sensibile, che respira il peso invisibile della fatica umana. Il partecipante, nei panni di un impiegato in pausa, incontra l’uccello sensibile e lo segue in un giardino lussureggiante e onirico — un rifugio vivente nascosto nella macchina. Lì, attraverso semplici gesti di cura — respirare, soffiare, cantare, nutrire, giocare — nasce un fragile legame e riemerge la gioia.
Mélodie Mousset
Vive e lavora a Zurigo. La sua pratica multiforme combina video, scultura, installazione, fotografia, performance e realtà virtuale — mezzi attraverso cui esplora le identità corporee. Attingendo a biografie personali, crea universi in cui sperimenta la fisicità del corpo.
